Consapevolezza

Consigli per l’allattamento durante la pandemia di COVID-19

L’allattamento al seno non è semplicemente una fonte naturale di nutrimento, ma è anche calore e sicurezza. Si tratta di un gesto d’amore unico, vantaggioso, economico e salutare.

Carlos González

Traduzione italiana del documento OMS su allattamento e pandemia a cura di Giulio Vannacci

L’allattamento protegge i neonati dall’ammalarsi e li aiuta a proteggersi durante il primo anno di vita e durante la loro infanzia. L’allattamento è particolarmente efficace contro malattie infettive perché fortifica il sistema immunitario trasferendo direttamente anticorpi dalla madre. Come con tutti i casi confermati o sospettati di COVID-19, le madri con qualunque sintomo che stanno allattando o praticando contatto pelle a pelle dovrebbero prendere precauzioni.

Azioni per madri che allattano

Praticare sempre l’igiene respiratoria, anche durante l’allattamento. Se hai sintomi respiratori come respiro corto, usa una mascherina quando sei vicina al tuo bambino.

Lava le tue mani a fondo col sapone o con disinfettanti prima e dopo aver avuto contatti con tuo figlio.

Pulisci e disinfetta quotidianamente tutte le superfici che tocchi.

Se sei seriamente malata di COVID-19 o soffri di altre complicanze che ti impediscono di prenderti cura di tuo figlio o di continuare direttamente l’allattamento, puoi spremere il latte per allattare adeguatamente e con sicurezza.

Se stai cosi male da interrompere l’allattamento o non riuscire a spremerti il latte, dovresti prendere in considerazione la possibilità di sospendere e riprendere l’allattamento dopo una pausa, ricorrere ad una balia (un’altra donna allatta o si prende cura di tuo figlio) o di usare la banca del latte umano. Quale approccio usare dipenderà dal contesto culturale, dalle tue preferenze e dalla disponibilità di servizi.

Azioni per strutture sanitarie e il loro staff

Se sei un operatore e ti stai occupando di maternità e servizi per neonati, non dovresti usare sostituti per allattamento, biberon, tettarelle, ciucci o succhietti in nessuna parte della tua struttura, o farli usare dal tuo staff.

Consenti alle madri e ai bambini di rimanere insieme, di praticare contatto pelle a pelle o rooming-in giorno e notte specialmente subito dopo il parto durante l’avvio dell’allattamento: questo è molto importante, sia in caso di positività di coronavirus sia in caso di negatività.

Consigli e supporto psicologico

Se tu, i tuoi neonati o i tuoi bambini siete sospetti o avete ricevuto la conferma di aver preso il coronavirus cerca aiuti per l’allattamento, un supporto psicologico di base o un aiuto pratico per l’alimentazione del bambino. Potresti avere supporto da operatori sanitari competenti e anche da gruppi di pari formati.

Linee guida standard per l’alimentazione del neonato.

Iniziare l’allattamento a un’ora dal parto e continuare allattamento esclusivo per sei mesi, poi introdurre adeguatamente e con sicurezza cibo complementare all’età di sei mesi. Continuare l’allattamento fino a due anni di età o oltre.

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Claudia Ravaldi

Medico Psichiatra e Psicoterapeuta. Perfezionata in Affective Neuroscience, Disturbi Alimentari dell'Infanzia e dell'Adolescenza, Psicologia Clinica Perinatale e Linguaggi Narrativi e Letteratura per l'Infanzia e l'Adolescenza.

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