Letto per voi: Angeli

Emily Dickinson incontra la magia di Sonia Maria Luce Possentini e nasce grazie a Carthusia un albo che incanta il lettore.

Sola non posso essere

Perchè eserciti mi fanno visita

Ospiti senza nome

Che eludono la chiave

Non hanno vesti né nomi

Non almanacchi, né climi

Ma case diffuse, come gli gnomi.

Illustrazione di Sonia Maria Luce Possentini

Questo è il genere di albo che avrei voluto ricevere da piccola: è l’albo adatto da trovare sotto l’albero di Natale, quel genere di libro che anche mani piccole (ma non piccolissime) possono sfogliare, direttamente seduti per terra, con le guance scaldate dalla luce di una lampada e gli spifferi di vento alle finestre.

In questo albo si parla di angeli, con il linguaggio asciutto, “netto” e tuttavia evocativo di Emily: il suo modo di scrivere, che è più un ridefinire che un indagare o un domandarsi ci racconta la sua versione degli angeli, in un modo che ci conquista subito.

Emily con le sue poesie ha compiuto scorribande notevoli e mirabili tra il dentro e il fuori,  tra il suo ricco mondo interno e la vita tutta intorno, e oltre: ci presenta, direttamente dall’oltre i suoi angeli cosmici, descritti come compagni inseparabili, capaci di superare confini, e porte chiuse.

Gli Angeli di Emily sono compagni di viaggio, tra il dentro e il fuori, e forse tra il dentro e il dentro: venuti a conciliare i mondi, i sogni, le paure e le attese, così umane nel loro divenire che dipanare questa matassa potrebbe sembrare opera troppo complicata, senza l’aiuto di una guida.

Ed è proprio per questo che, una volta arrivati, non ci lasciano più.

A partire da: sei anni

Specialmente consigliato per: chi ha bisogno di stupirsi, e riempirsi gli occhi di bellezza. 

Medico Psichiatra e Psicoterapeuta. Perfezionata in Affective Neuroscience, Disturbi Alimentari dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Psicologia Clinica Perinatale e Linguaggi Narrativi e Letteratura per l’Infanzia e l’Adolescenza.