La nascita di matermundi

matermundi nasce ufficialmente nel 2009 con uno statuto molto articolato, un paio di progetti molto chiari e un logo – matrioska.

Il seme di matermundi, tuttavia, è nato molto prima. 

È nato dal mio essere femmina.

Dal mio essere figlia, e nipote e sorella.

È nato dal mio amore per le storie narrate, per i cerchi di donne, per l’ascolto non giudicante.

È nato dalla mia curiosità per le infinite possibilità che le vite possono incontrare, per le infinite strade che è possibile percorrere.

È nato da una consapevolezza che ha radici profonde e pervasive fino a raggiungere la prima madre di tutte le madri.

Ecco perchè mater-mundi: madre del mondo, forza creativa, generatrice, matrice universale. 

Ecco perchè la matrioska con i piedi ben radicati a terra e le mani alzate al cielo.

Tutto è uno, ma i percorsi sono infiniti.

Vi racconto il mio.

“C’era una volta una bambina sensibile e curiosa “peccato che hai preso il naso da tuo nonno, è inguardabile

Crescendo, diventò una studentessa modello  “essere bravi a scuola è normale, ognuno ha il suo dovere da fare“,

Si innamorò diventando compagna insicura “potrebbe lasciarmi, perchè non sono abbastanza per lui“,

Partorì i suoi figli, diventando madre protettiva “la salute di mio figlio dipende da me, se lui sta male è colpa mia, se è infelice è colpa mia

Diventò madre in lutto “il mio secondogenito è morto, la mia vita non sarà mai più la stessa“.

Questa sono io: una bambina poi studentessa poi compagna poi madre.

Nel frattempo, io ero anche diventata una “psicoprofessionista“: il mio lavoro era ascoltare e aiutare le donne come me, che erano state figlie, come me, o gli uomini infelici, figli spesso di madri infelici e preoccupate e di uomini lontani ma ingombranti.

Ho capito che era germogliato il seme di matermundi quando ho capito di essere una  donna – matrioska

Ci sono sempre tante donne, di tante taglie, colori e vissuti, nascoste dentro le donne che vediamo. E dentro agli uomini, anche.

Il mio lavoro è sempre stato quello di ascoltare storie. Trovare punti di connessione, e punti di rottura nelle narrazioni delle persone che ho incontrato. Trovare parole giuste a formulare pensieri di salute, di rispetto, di resilienza. Trovare parole che curano.

matermundi (volutamente minuscolo, a sottolineare come ciascuno, ciascuno possa farsi promotore di questa energia creativa e generosa) ha il senso di tessere parole e offrire  spazio alle voci e ai vissuti di tutte le donne e di tutti gli uomini che a un certo punto, non trovano più le parole, o non trovano quelle giuste, per parlare e per parlarsi.

Mi sono immersa, per anni in un  mare di vissuti, grida silenziose, sintomi, frasi sfacciate, dolori senza voce, corpi senza abbracci, famiglie senza parole, donne violate dalla negazione di sè.

Mi sono immersa, continuo a farlo, nei ricordi delle generazioni che prima di me sono arrivate fino a me. Ricordi di madri, zie, nonne, bisnonne. Ricordi di padri, zii, nonni, bisnonni.

Scoprire di essere una donna-matrioska è un pò come rinascere consapevoli. 

Io sono quella che sono oggi, per tutto ciò che ho incontrato, ascoltato, ma anche subito e sentito. Io sono quella che sono perchè prima di me, le altre donne matrioska hanno tessuto parole, silenzi o grida intorno a me.

matermundi è un progetto,  ambizioso ed attraente come la libertà: come la libertà, sconfinato e spaventoso..

matermundi è  frutto del peregrinare intorno e dentro alle vite delle donne e delle famiglie.

matermundi è un punto di arrivo, ma anche un punto di partenza, per esplorare le femminilità, le potenzialità presenti in ognuno di noi per migliorare il nostro livello di consapevolezza ed il nostro benessere, per migliorare la cultura sul femminile e sulla famiglia.

matermundi è uno spazio di ascolto, confronto, crescita personale, uno spazio di cura multidisciplinare dedicato alle donne, alle coppie, alle famiglie.

Perchè nemmeno un granello di energia creativa e di bellezza vada sprecato, da oggi in poi.

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