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Se ne dicon di parole… che fanno male

marzo 7th, 2010 Posted in Sulla comunicazione Tags:

a cura di Claudia Ravaldi, psichiatra psicoterapeuta

parole“Alberto, smetti di piangere, non sei una femminuccia!” (nonna Maria)
“Laura, sei veramente un’isterica, resterai zitella!” (mamma Alessandra alla figlia di 10 anni)
“Alice, ti comporti come un maschiaccio!” (la maestra della scuola materna)
“Ma come, alla tua età non hai ancora baciato nessuno?” (zia Cinzia, alla nipote sedicenne)
“Io non voglio allattare, perché mi hanno detto che poi il bambino si attacca troppo” (Michela, in attesa di Manuel)
“Mio marito ha detto che vuole la sua libertà, perché così grassa come sono non mi riconosce più” (Silvia, in cura per sovrappeso)
“Ogni volta che mi metto a dieta, lui torna a casa con un dolce per tutti!” (Roberta, affetta da diabete di secondo tipo)
“Mia figlia ha preso la bellezza da me, e l’intelligenza da suo padre” (Angelica, parlando della figlia di sei anni)

“Farò il cesareo perché il dolore del parto mi hanno detto che è insopportabile” (Martina, a fine gravidanza)
“Mi vergogno perché non sono brava come loro vorrebbero” (Ilaria, parlando dei suoi genitori, durante la terapia per la sua fobia sociale)
“Solo se dimagrirò abbastanza sarò perfetta” (Sara, affetta da Anoressia)
“Una vera donna moderna deve essere sia madre che compagna, sia amante che lavoratrice” (messaggio culturale occidentale)
“Che possiamo farci, la società ci impone questi stereotipi..” (reazione di massa alla cultura di massa)
“Se sei grasso non vali nulla” (Marco, adolescente obeso in trattamento)
“Ho avuto la depressione dopo la nascita di Viola, ma non potevo parlarne con nessuno. Avevo paura mi portassero via la bambina” (una mamma lasciata sola)
“Hanno partorito tutte, non lamentarti, avevi a pensarci prima” (una vecchia ostetrica durante un travaglio)
“Essere omosessuali è una malattia? Forse sì, forse no” (da un sito internet di medicina…)
“Una donna intelligente riconosce i suoi limiti e sta al suo posto” (zia Carmela, alla nipote picchiata dal marito)
“Una donna intelligente pianifica la gravidanza dopo essersi sistemata” (messaggio culturale subliminale occidentale)
“Una donna intelligente tiene per se i suoi problemi e tira avanti” (messaggio culturale subliminale occidentale)
“La vita è difficile per tutti” (messaggio culturale subliminale occidentale)
“Mio figlio mi obbliga a fare quello che vuole lui, non riesco a gestirlo” (Simona, a proposito di Mattia, 3 anni e mezzo)
“Il pediatra ha detto che sono una madre troppo apprensiva e che rovinerò mio figlio. Ma io continuo a stare in ansia” (Alessia, madre di un bambino nato prematuro)
“Non ho capito cosa mi ha detto il medico a proposito del mio disturbo, ma mi sembrava stupido chiedergli spiegazioni. Lui ha sempre così poco tempo!” (Ada, 65 anni, affetta da retinopatia ipertensiva)
“Quando ho rapporti intimi sento molto dolore, ma non lo dico mai al mio ragazzo, ho paura che mi lasci” (Vanessa, soffre di  vaginismo da sempre)
“La menopausa è la fine della vita di una donna” (messaggio culturale subliminale occidentale)
“Odio il mio corpo” (Stefania, anoressia nervosa)
“Non capisco che emozioni provo, è tutto confuso” (Alessandra, adolescente che si taglia e si ferisce)
“Nella vita quello che conta è fare il proprio dovere” (messaggio culturale subliminale occidentale)
“Quando ero piccola, facevo di tutto per essere la preferita dei miei genitori ma a loro non importava nulla” (Isabella, bulimia nervosa)
“Ho paura di amare fino in fondo, non riesco a fidarmi di nessuno” (Anna, abusata da un amico di famiglia)
“Piangere non serve a nulla, l’importante è reagire” (messaggio culturale subliminale occidentale)
“Ho la sensazione di sbagliare tutto” (Michela, madre di famiglia)
“Non mi fermo mai e non è mai abbastanza” (Claudia, mamma e lavoratrice)
“Una donna deve saper prendere un uomo” (messaggio culturale subliminale occidentale)

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