mar 072010
 

Per le mamme dalla 20 settimana di gravidanza, in poi e per i loro bambini.

A cura di Claudia Ravaldi, Dianora Torrini, Jessica Borgogni

Scarica la brochure informativa in pdf Primi Passi nella pancia della mamma

baby 20week

Gentile mamma,

la salute del tuo bambino e il benessere della tua gravidanza sono fatti anche di piccoli gesti.

Tra questi, imparare a riconoscere le abitudini del tuo bambino, già nella pancia, ha un profondo valore perché con l’ascolto e la partecipazione potrete entrare in contatto e conoscervi, ancora prima di esservi visti!

In particolare, imparare a distinguere i diversi movimenti del bambino, e tracciarne una mappa quotidiana diviene un prezioso strumento della vostra relazione. Come in una danza, il tuo bambino comunicherà attraverso il movimento molte diverse sensazioni, cui tu presto imparerai a rispondere.

Una buona analisi dei primi passi del tuo bambino può inoltre fornire un indice di benessere utile sia all’ostetrica che al ginecologo per valutare lo stato di salute del bambino.

Andiamo allora insieme a scoprire i movimenti fetali!

Piccoli passi, per conoscere meglio il tuo bambino

Dopo la 20esima settimana potresti già aver sentito il tuo bambino muoversi.

E’ molto eccitante per una mamma sentire i movimenti del bambino, è un linguaggio molto intimo ed immediato.

Quello che il tuo bambino ti comunica tramite i suoi movimenti è importante.

Ti incoraggiamo a trascorrere un po’ di tempo ogni giorno durante la gravidanza per imparare a conoscere il tuo bambino anche attraverso i suoi movimenti.

Questo articolo ti darà informazioni sul significato dei movimenti fetali e alcuni consigli per poter monitorare la salute del tuo bambino.

Cosa sta facendo il tuo bambino lì dentro?

Il tuo bambino è attivo durante tutta la gravidanza.

Per lo più, i suoi movimenti servono a espandere i polmoni, per preparasi alla vita fuori dal ventre materno. Di tanto in tanto, il tuo bambino avrà il singhiozzo e lo sentirai come dei piccoli sussulti.

Alcuni movimenti del tuo bambino saranno piu’ marcati e percepibili, mentre altri lo saranno meno. Non sentirai i movimenti più modesti, come quando si succhia il pollice o allunga le dita delle mani o dei piedi. Però sentirai la maggior parte dei suoi calcetti o gomitate dentro di te durante l’ultima fase della gravidanza. I movimenti più pronunciati saranno facili da notare e potranno manifestarsi quando, ad esempio, ti sposti da una posizione seduta ad una sdraiata. Quando il tuo corpo si muove adattandosi da un posizione all’altra, anche il corpo del tuo bambino fa lo stesso.

Perché i movimenti fetali sono importanti per la salute del mio bambino?

bambino in utero

Il feto riceve ossigeno e nutrimento attraverso la placenta e il cordone ombelicale. Questo richiede che la madre e la placenta siano in salute. Se una delle due non lo è, l’apporto nutritivo e di ossigeno che arriva al bambino sarà ridotto, il che porterà ad una sofferenza fetale. In condizioni si stress fetale, il bambino presenterà una riduzione dei suoi movimenti.

Se, per esempio, la madre fuma in gravidanza, sia la placenta che il bambino potranno risultarne danneggiati e il bambino si muoverà meno.

Quando una donna è in sovrappeso, tenderà ad avvertire meno movimenti fetali, poiché questi vengono attutiti dai tessuti adiposi attorno alla zona addominale.

Se la placenta è anteriore, anche questo può occultare alcuni movimenti.

Potresti inoltre non notare i movimenti quando sei occupata in altre attività.

Di norma, i movimenti fetali possono essere avvertiti a partire dalla 16°-22° settimana di gestazione. Inizialmente i movimenti saranno pochi e più distribuiti nel tempo, ma saranno più marcati e più ravvicinati man mano che il bambino si sviluppa.

Ogni bambino ha il suo proprio pattern di attività, quindi può essere poco utile confrontarlo con i movimenti dei bimbi di altre mamme in attesa o di altre gravidanze precedenti.

Da quando inizi a percepire i movimenti del tuo bambino con una certa regolarità, ti consigliamo di prestarvi attenzione.

Non è necessario tenere un diario giornaliero dei movimenti quotidiani, ma quando sarai nel terzo trimestre, dopo circa 28 settimane, i movimenti diventeranno molto evidenti e spesso vengono descritti dalle donne come “calci”, “pugni” o “rotolamenti”.

Il tuo bambino sarà attivo per tutta la gravidanza.

Non è vero che il bambino si muove meno durante le ultime settimane o i giorni prima del travaglio.

Ti consigliamo, a partire dalla 28° settimana, di dedicare un po’ di tempo ogni giorno a te e al tuo bambino, concentrando l’attenzione sui movimenti del tuo bambino.

Ricorda: i bambini non si muovono continuamente, neanche quando sono in perfetta salute.

Tutti i bambini saranno silenziosi per brevi intervalli di tempo ogni giorno.

I bambini durante la gravidanza hanno cicli di sonno-veglia del tutto simili a quelli di un neonato. Per comprendere i movimenti fetali, immagina un bambino di circa 2 anni che gioca e corre per un po’, poi regolarmente fa delle pause per riposare; questo è un comportamento normale per un bambino di quell’età. Tuttavia, se quel bambino continuasse a riposare a lungo, in un orario in cui per lui è insolito dormire, sospetteresti che non si senta bene.

Allo stesso modo, se durante la gravidanza il tuo bambino è quieto in un momento della giornata in cui abitualmente è attivo, questo potrebbe essere la spia di un problema.

E’ importante prestare attenzione, quindi, se si nota un’evidente e prolungata riduzione dell’abituale attività quotidiana del bambino.  Se hai dubbi su cosa si intenda per “normale” o “poca attività”, tieni presente che, durante i suoi periodi di attività, capita molto raramente che un bambino in salute si muova meno di 10 volte in due ore.

Se sospetti ci siano problemi con il tuo bambino in base ai movimenti fetali rilevati, contatta il tuo medico immediatamente. Ogni medico esperto conosce le patologie della gravidanza ed è in grado di valutare gli indicatori di salute o sofferenza del bambino attraverso semplici esami (ecografia, monitoraggio del liquido amniotico, cardiotocografia etc).

In alcuni casi è consigliato consultare direttamente il reparto Maternità dell’ospedale:

se il bambino non produce alcun movimento per un giorno intero.(se questo avviene, non aspettare mai il giorno seguente);

se il bambino progressivamente si muove di meno nell’arco di uno o piu’ giorni e se senti “troppa poca attività”.

A volte è solo calmo

Il tuo bambino dormirà spesso durante il giorno e in questi momenti sarà fermo. I suoi periodi di sonno si allungheranno progressivamente con l’avanzare della gravidanza, ma anche in prossimità della data prevista per il parto raramente il bambino dormirà per periodi più lunghi di un’ora.

La maggior parte dei bambini è particolarmente attiva di sera, anche se alcuni preferiscono muoversi al mattino presto. Anche tra i bambini in salute può esserci una forte variabilità nella frequenza e nell’intensità dei loro “calci”. “Calciare” include molti tipi di movimento.

Gli studi dimostrano che maschi e femmine si muovono con la stessa frequenza e che i bambini che si muovono molto nel ventre sono molto attivi anche dopo la nascita.

Puoi esercitarti ad avvertire i movimenti fetali osservando i movimenti compiuti dalla tua pancia.

Il movimento può essere percepito in misura maggiore da sdraiate e in misura minore stando in piedi, camminando o lavorando.

Quanto dovrebbe calciare il bambino? Cosa fare se calcia di meno?

Concentrarsi per sentire i movimenti ogni giorno è una buona abitudine, specialmente nel terzo trimestre (dopo la 28° settimana).

Probabilmente noterai che i movimenti variano di giorno in giorno, ma anche che, per la maggior parte, il pattern di movimenti rimane simile.

Questo continuerà a verificarsi se il bambino sta bene, anche se la percezione dei movimenti cambia durante la gravidanza. La cosa più’ importante a cui prestare attenzione è se si verifica una riduzione forte e prolungata della normale attività del tuo bambino.

Per stabilire i pattern di attività abituali per il tuo bambino, puoi provare a contare i suoi movimenti. Scegli un momento della giornata in cui hai del tempo libero e in cui sai che il tuo bambino è di solito attivo – preferibilmente al mattino prima di alzarti.

Il modo migliore per contare è rilassarti, da sdraiata o seduta, e concentrarti sul percepire i movimenti.

Inizia dal primo calcio (così sai che il tuo bambino è sveglio).

Conta tutti i movimenti, tranne i singhiozzi.

Movimenti ripetuti nello stesso momento vengono contati come un movimento singolo.

Prendi nota di quanto tempo il tuo bambino impiega a produrre 10 movimenti.

Se noti che il bambino sta progressivamente calciando meno da giorni o settimane, consulta l’ostetrica o il ginecologo.

Bibliografia

  1. Saastad E, Tveit JV, Flenady V, Stray-Pedersen B, Fretts R, Bordahl PE, Froen  F. Implementation of uniform information on fetal movement in a Norwegian population reduces delayed reporting of decreased fetal movement and stillbirths in primiparous women – a clinical quality improvement. BMC Res Notes. 2010 Jan 4;3(1):2.
  2. Tveit JV, Saastad E, Stray-Pedersen B, Børdahl PE, Flenady V, Fretts R, Frøen  JF. Reduction of late stillbirth with the  introduction of fetal movement information and guidelines – a clinical quality improvement. BMC Pregnancy Childbirth. 2009 Jul 22;9:32.

*  Progetto Italiano  a cura dell’Associazione CiaoLapo Onlus che rientra nell’ambito del progetto internazionale dell’ International Stillbirth Alliance (www.stillbirthalliance.org)

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