Consapevolezza

Travaglio e parto…l’ossitocina

L’ossitocina viene definito come l?ormone dell?amore poichè governa gli aspetti del comportamento riproduttivo dell?uomo e della donna. È la principale sostanza prodotta dal corpo femminile che controlla il decorso del travaglio poichè stimola le contrazioni uterine.

L’utero delle donne si contrae anche fuori gravidanza, ad esempio durante l?ovulazione, durante un rapporto sessuale quando si verifica un picco di ossitocina associato all?orgasmo, oppure durante le mestruazioni. Inoltre la produzione di ossitocina induce comportamenti legati alla sfera dell’accudimento, garantisce il trasporto degli spermatozoi durante il rapporto sessuale e la fuoriuscita del latte dal seno.

Durante l’allattamento è proprio la suzione del bambino che favorisce la produzione di ossitocina.
L’ossitocina, però è  un ormone timido ovvero la sua produzione viene inibita da ansia, stress, dolore, preoccupazioni, persone estranee, rumori, distrazioni e luci forti.

L’ossitocina in gravidanza

L’utero non si contrae soltanto quando inizia il travaglio ma gi? durante la gravidanza si verificano alcune contrazioni non dolorose che compaiono sporadicamente. Queste provvedono a favorire una buona circolazione sanguigna alla placenta, a mantenere il muscolo ben tonico allenandolo anche a contrarsi come reazione a movimenti del bambino, ad uno spostamento corporeo e, nelle ultime settimane di gravidanza iniziano ad essere avvertite dalla donna come un vago senso di fastidio (contrazioni di Braxton Hicks).
Questo tipo di contrazioni può quindi iniziare e presentarsi casualmente durante il giorno diventando poi più regolare.

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Claudia Ravaldi

Medico Psichiatra e Psicoterapeuta. Perfezionata in Affective Neuroscience, Disturbi Alimentari dell'Infanzia e dell'Adolescenza, Psicologia Clinica Perinatale e Linguaggi Narrativi e Letteratura per l'Infanzia e l'Adolescenza.

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